Qui di seguito pubblichiamo un articolo che uscirà nel prossimo numero del nostro Notiziario ASCI don Guanella nel Mondo di P. Alfonso Martinez Herguedas.

 

ASCI – DON GUANELLA
PROVVIDENZA NEL GUATEMALA GUANELLIANO

 

L’INTORNO SOCIO-CULTURALE DEL PAESE

Il Guatemala è il paese più abitato del Centro America con 15 milioni di abitanti. Il 48% vive in zone urbane e il 52 % in zona rurali. É un paese di grande vegetazione, con varietà di clima e di una bellezza naturale meravigliosa. Ci sono varie culture pre ispaniche tra le quali emerge la cultura maya. Il 40% della sua popolazione è indigena.

Tuttora il Guatemala conta uno dei peggiori indici di sviluppo umano, trovandosi inferiore alla media mondiale, secondo le statistiche ONU. Di fatto segnaliamo che il 50% dei bambini minori di 5 anni sono denutriti, questo è l’indice più alto dell’America Latina secondo gli studi della UNICEF. In una popolazione con poche risorse, la migrazione si converte in un fenomeno quotidiano che genera beneficio economico, che però, alle volte, rovina le famiglie. L’87% degli emigrati del Guatemala vivono negli Stati Uniti. Molti arrivano sul luogo senza documenti, in clandestinità, se li trova la polizia li rimpatriano nel Guatemala. Per motivo della crisi mondiale di questi ultimi anni che ha colpito anche gli Stati Uniti, gli emigrati del Guatemala hanno dovuto ridurre l’invio di aiuti alle proprie famiglie causando, come conseguenza, l’aumento della povertà nella popolazione.

Nella zona rurale, dove lavoriamo noi guanelliani, la gente vive coltivando caffè, gran turco, canna da zucchero e fagioli. Tre anni fa, l’epidemia della roya ha seriamente danneggiato le piante del caffè e in questi ultimi anni ne abbiamo sofferto le conseguenze, tanto lavoro per ripiantare del nuovo caffè e nessuna entrata. In generale i salari sono bassi, senza stabilità economica e sicurezza sociale. Il salario minimo è di 250 euro al mese.

Il problema della violenza, della superiorità dell’uomo sulla donna (machismo), della disintegrazione famigliare, della insicurezza, della poca qualità dell’educazione, la mancanza di alternative per i giovani, marcano la situazione sociale e famigliare della gente di Guatemala, e quindi, anche della gente di Chapas dove realizziamo i nostri progetti. Tutto questo a sfavore della popolazione più povera, tra queste le persone disabili, i bambini e le donne con poche risorse. Ogni anno muoiono assassinati 6.000 persone, un media di 17 ogni giorno. Dall’altra parte, lo sfruttamento di miniere, d’oro e d’argento, sono nelle mani di multinazionali di paesi ricchi, causando molta tensione sociale a causa dell’impatto negativo sull’ambiente e perché il Guatemala riceve solo il 5% dei guadagni delle miniere, veramente ridicolo, per cui tutti si chiedono che tipo di negoziazioni ci sono veramente sotto il tavolo del potere.

La Chiesa cattolica è in maggioranza, però si riscontra una crescita costante delle chiese nate dalla riforma protestante. La gente è molto religiosa e dà molto valore ai sacerdoti e alla vita consacrata, perché li vedono vicino a loro, ascoltandoli, aiutandoli e realizzando progetti di promozione umana e cristiana.

 

I PROGETTI DELLA NOSTRA MISSIONE

In questo contesto, 20 anni fa, si è dato inizio alla missione guanelliana. Siamo situati nella aldea Chapas, municipio Nueva Santa Rosa, dipartimento Santa Rosa. Diamo attenzione pastorale mediante la nostra parrocchia Immacolata Concezione a varie comunità e aldeas con una popolazione di 5.000 fedeli.

Portiamo avanti un Centro per persone disabili. Attualmente sono 34, uomini e donne. Si cerca di aiutarli integralmente a fin che possano inserirsi nella vita sociale, lavorativa ed ecclesiale. Con gli alunni del nostro Centro realizziamo progetti di produzione di ortaggi, coltivazione di piantine di caffè, produrre materiale organico (vermicopost), e diamo curiamo i giardini della Comunità e di altre case. Abbiamo attivato da qualche anno una casa residenziale (casa hogar) per 12 ragazzi disabili del nostro Centro che per motivi di lontananza o situazioni familiari avverse, non avrebbero la possibilità di approfittare delle attività che offre il Centro. Gli offriamo anche servizi di tipo sanitario, cibo tutti i giorni, la riabilitazione, il trasporto, spazi di spiritualità, promozione di musica, teatro e danza.

Abbiamo anche un progetto di salute aperto a tutta la popolazione che offre servizio medico, analisi clinica, odontologia e farmacia. Siamo lontani dai grandi centri di abitati e questa clinica è una benedizione per tutta la zona. La salute è un grande problema nelle zone rurali come la nostra.

Adozioni. Aiutiamo economicamente un gruppo di 60 tra ragazzi e ragazze a finché possano realizzare gli studi elementari, medie e in qualche caso anche universitari. Molti stanno portando avanti i loro studi grazie a queste adozioni a distanza che vengono promosse da donatori italiani e spagnoli. La promozione della donna è molto necessaria nel nostro territorio.

Si promuove anche un progetto di bibliotecaper stimolare la lettura, lo studio e promuovere la cultura. Si sensibilizza la popolazione sui diritti umani, la difesa della natura, la parità di genere. Si promuovono anche lo sport, la musica e altre attività culturali.

Guardando il futuro vogliamo sviluppare questi progetti, ampliando nostri servizi per le persone disabili con una serra e offrendo l’appoggio di professionali in fisioterapia e logo terapia. Ampliare i servizi medici con ginecologia, pediatria e laboratorio per fare in clinica le analisi. Vogliamo ancora che più giovani possano studiare e prepararsi a fin di che questo paese possa migliorare e che si riduca il flusso migratorio verso il nord America. Migliorare la situazione della donna contro il machismo imperante.

Siamo tre sacerdoti guanelliani in comunità. Ognuno arriva da un paese e continente diverso (Messico, India, Spagna). Abbiamo nella nostra missione un buon numero di impiegati e gruppi di azione ed evangelizzazione. Non è facile portare avanti tanti progetti, soprattutto quando l’aiuto delle entità pubbliche è minimo. Per questo tutti giorni chiediamo al Buon Dio salute, provvidenza e allegria per continuare ad evangelizzare servendo i nostri fratelli più bisognosi.

Grazie a queste preghiere e alla generosità di ASCI-Don Guanella abbiamo acquistato un pulmino per sedici persone per il servizio di trasporto alle persone disabili del Centro San Luigi Guanella. Ne siamo tanto grati perché ancora una volta ASCI si è fatta buona samaritana e provvidenza nella nostra missione guanelliana a Chapas. Dio vi benedica sempre.

Tanti saluti da questa bella terra guatemalteca. Gracias de todo corazón.

 

 

P. Alfonso Martínez Herguedas sdc.