di don Battista Omodei

 

L’Opera don Guanella si è stabilita nelle Filippine nel 1989. Il primo sacerdote guanelliano è stato don Luigi De Giambattista. La prima comunità è sorta nella città di Quezon City, nell’area metropolitana di Manila.

Al primo scopo, quello della formazione per preparare sacerdoti guanelliani filippini, si sono aggiunte poco a poco le nostre finalità di assistenza e riabilitazione rivolte specialmente ai figli di famiglie povere e ai disabili mentali.

Nel 1997 il tempo era maturo per aprire un’altra missione. Fu don Paolo Oggioni a partire da Quezon City per stabilirsi a Legazpi, cittadina di circa 100.000 abitanti, situata a 500 Km. a Sud di Manila.

Dopo tre anni di ricerche e tentativi, la congregazione ha ricevuto in dono un terreno nelle vicinanze dell’aeroporto, cominciando così la sua missione secondo le sue peculiari finalità.

La missione ora svolge i suoi servizi in diverse direzioni: innanzitutto la sua attività si rivolge a ragazzi, giovani e adulti disabili fisici. Essi sono in carrozzella e probabilmente passeranno tutta la loro vita qui nel centro. Sono parte della famiglia in modo speciale. Sono dieci attualmente. Alcuni non hanno parenti, altri li hanno, ma sarebbe difficile per loro vivere nelle loro case dove non si potrebbero muovere né avrebbero la possibilità di accedere ad un trattamento di fisioterapia.

Una seconda attività è la fisioterapia per i nostri residenti ma aperta anche alla popolazione di Legazpi e dintorni. Sono circa 70 le persone che attualmente vengono al Centro don Guanella per differenti trattamenti. Esse appartengono ad ogni ceto sociale. Parecchi anche i religiosi e le religiose. A loro si chiede un contributo secondo le loro possibilità.

C’è una terza missione rivolta ai disabili mentali, bambini e adolescenti. Ai bambini si offre una scuola personalizzata e anche fisioterapia. Agli adolescenti una scuola professionale per essere utili in famiglia o il più possibile autosufficienti. Anche qui il numero è andato crescendo con gli anni. Attualmente sono oltre 50. Anche alle loro famiglie si chiede un contributo secondo le loro possibilità per poter sostenere le spese della scuola.

Sin dall’inizio la comunità di Legazpi ha rivolto I suoi occhi sui bambini denutriti e ha aperto per loro un programma di nutrizione e di attenzione medica. Il numero dei bambini si aggira ogni anno dai 40 ai 50. Ogni giorno, dopo la scuola vengono al centro per una sostanziosa merenda e secondo le necessità ricevono le medicine adatte. Alle mamme dei bambini si chiede di cucinare il cibo per i loro figli.

Anche gli anziani hanno avuto una parte grande nel cuore di don Guanella. Ogni mese li raduniamo per la santa Messa, un pasto e anche per momenti di svago.

Da qualche anno abbiamo con noi anche un gruppo di seminaristi. Frequentano la facoltà di filosofia presso la Pontifica Università San Tommaso d’Aquino di Manila.

Qualche anno fa il vescovo della diocesi ci ha invitato a farci carico della pastorale per i carcerati. Un confratello della comunità, P. Nevis, ha assunto questa missione in nome della comunità.

A tutti questi programmi vanno uniti momenti di preghiera e di riflessione, secondo il programma del Fondatore: “Dare pane e Signore”.

Naturalmente, tutte queste attività richiedono una quantità non indifferente di strumenti. Una necessità di base è la corrente elettrica, la cui erogazione non è molto regolare. Inoltre i tifoni ci hanno lasciato anche un mese senza corrente. La presenza di un generatore buono e sufficiente diventa quindi una necessità primaria.

Ora lo abbiamo grazie a voi. Il Signore vi benedica.