ARTICOLO 1
Nome e sede

E’ costituita un’Associazione denominata “Asso-ciazione per la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale Don Guanella – A.S.C.I. Don Guanella”.
L’Associazione ha sede in Chiavenna, provincia di Sondrio, in via Deserto n.2 (Italia).
Il Consiglio Direttivo può istituire sedi secondarie sia in Italia che all’Estero.

ARTICOLO 2
Durata e natura

La durata dell’Associazione è illimitata, salvo il caso di scioglimento anticipato per delibera della Assemblea straordinaria. L’Associazione si ispira, per la sua attività, all’insegnamento del Beato Luigi Guanella.
L’Associazione:
- non ha scopo di lucro e destina ogni provento, anche derivante da attività commerciali accessorie e da altre forme di autofinanziamento, per i fini istituzionali;
- non ha rapporti di dipendenza da enti con finalità di lucro, né è collegata, in alcun modo, agli interessi di enti pubblici o privati, italiani o stranieri, aventi scopo di lucro;
- ha piena autonomia patrimoniale, funzionale ed operativa.

ARTICOLO 3
Obiettivi e scopi

L’Associazione persegue l’obiettivo dello sviluppo integrale della persona umana e della società, in armonia con l’ambiente naturale e secondo lo SPIRITO EVANGELICO.
Si propone di:
- operare in ambito nazionale ed internazionale per la solidarietà e la cooperazione tra i popoli contro ogni forma di indigenza e di emarginazione;
- promuovere opportune azioni di sensibilizzazione sociale sia in Italia che all’estero;
- favorire una adeguata formazione etico-sociale a supporto di qualsiasi iniziativa tecnico-professionale;
- favorire la formazione dei cittadini nei paesi in via di sviluppo, collaborando a renderli attori responsabili del proprio sviluppo.
L’Associazione intende rivolgere la propria azione, in modo particolare, ai più bisognosi, agli emarginati, agli orfani, ai rifugiati, agli anziani e giovani poveri, alla cura e riabilitazione dei minorati psicofisici ed alle problematiche relative all’accoglienza ed inserimento dei lavoratori e profughi stranieri.

ARTICOLO 4
Attori delle azioni

Per raggiungere tali scopi l’A.S.C.I. si avvale:
- degli organi statutari dell’Associazione;
- di volontari inseriti nell’organico dell’A.S.C.I.;
- di operatori dipendenti;
- di professionisti e tecnici specialisti;
- della collaborazione di Organismi governativi e non, che si prefiggono i medesimi obiettivi.

ARTICOLO 5
Volontari

E’ compito dell’Associazione reperire, selezionare, formare i propri Volontari e seguirli nella loro attività.
Nella loro azione di volontariato saranno normati da quanto previsto dalle leggi e dai regolamenti dello Stato Italiano.
La loro azione di volontariato è regolata, per ogni aspetto non disciplinato dal presente Statuto, dalle specifiche disposizioni legislative e amministrative dello Stato e delle Regioni secondo le rispettive competenze, con particolare riferimento alla legislazione della Regione Lombardia.

ARTICOLO 6
Patrimonio sociale e mezzi per il conseguimeno degli scopi

La dotazione patrimoniale dell’Associazione è costituita dai beni indicati nell’atto costitutivo.
Tale patrimonio potrà essere accresciuto da eredità, legati e donazioni con tale specifica destinazione e da ogni altra entrata destinata a quel fine per deliberazione del Consiglio Direttivo.
Spetta al Consiglio Direttivo decidere gli investimenti del patrimonio, che in ogni caso dovranno essere conformi alle finalità statutarie.
I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata in suo aumento, ivi comprese le quote associative, i rimborsi derivanti da convenzioni con enti pubblici e privati, i contributi pubblici o privati e i proventi di iniziative commerciali, produttive, marginali ed occasionali promosse dall’associazione, costituiscono i mezzi per lo svolgimento delle attività istituzionali.

ARTICOLO 7
Soci

L’associazione è costituita da:
A – soci fondatori o anziani;
B – soci ordinari;
C – soci volontari;
D – soci benefattori.

A – Soci fondatori o anziani
sono soci fondatori i diciannove membri che hanno formalmente istituzionalizzato l’Associazione del Volontariato internazionale laico guanelliano;
- sono soci anziani coloro che verranno nominati dal Consiglio Direttivo ad integrazione dei soci fondatori che per un qualsiasi motivo dovessero lasciare l’Associazione;
B – Soci ordinari
sono gli iscritti all’Associazione, membri religiosi dell’Opera Don Guanella accolti dal Consiglio Diret-tivo che, condividendo lo spirito dell’Associazione intendono impegnarsi in attività complementari atte a sostenere l’attuazione, lo sviluppo dei programmi della stessa e svolgono una attività di lavoro, di studio o di assistenza in favore dei Paesi in via di sviluppo;
C – Soci volontari
sono coloro che, persone od Enti, presentata domanda al Consiglio Direttivo dell’Associazione, e da questa accolta:
a) intendono prepararsi per svolgere compiti di volontariato, ne seguono i programmi, o hanno svolto attività di volontariato o di servizio civile;
b) si impegnano, condividendo lo spirito dell’Asso-ciazione, in attività complementari atte a sostenere l’attuazione, lo sviluppo dei programmi della stessa e svolgono un’attività di lavoro, di studio o di assistenza a favore dei Paesi in via di sviluppo;
D – Soci benefattori
sono quelli nominati dal Consiglio Direttivo per meriti particolari.
Sono considerati soci le persone o gli Enti che annualmente contribuiscono al sostentamento della Associazione versando la relativa quota associativa.
Ad ogni aspirante socio è richiesta, come condizione essenziale, una adeguata formazione, che lo metta in grado di realizzare, nel miglior dei modi, le finalità, i compiti e gli obiettivi dell’Associazione.
L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda dell’aspirante socio e decorre dalla data della delibera.
I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, di pagare le quote associative ed i contributi nell’ammontare fissato dall’assemblea e di prestare l’attività prevalentemente concordata ed organizzata.
I soci hanno tutti pari diritti e doveri.

ARTICOLO 8
Organizzazione

Gli organi funzionali dell’A.S.C.I. sono:
- le Filiali A.S.C.I.;
- l’Assemblea degli Aderenti;
- il Consiglio Direttivo;
- la Giunta esecutiva;
- il Presidente;
i Revisori dei Conti.
Le prestazioni fornite dagli aderenti all’Associazione, sono completamente gratuite.
La qualità di socio si perde per recesso od esclusione, in conformità all’art. 24 del Codice Civile.

ARTICOLO 9
Filiali A.S.C.I.

Sono considerate cellule costituenti l’Associazione i gruppi che si verranno a costituire sul territorio nazionale da soci volontari iscritti ed accolti dal Consiglio Direttivo dell’A.S.C.I. che si impegnano nel perseguimento degli obiettivi statutari dell’Asso-ciazione e nei programmi deliberati dallo stesso Consiglio Nazionale.
I soci funzionalmente dipendenti dalle filiali hanno gli stessi doveri e diritti di tutti gli altri membri dell’Associazione. L’attività e l’organizzazione delle Filiali sarà normata dal Regolamento dell’Asso-ciazione.
Tutte le cariche associative come sopra previste, sono assunte gratuitamente.

ARTICOLO 10
L’assemblea degli aderenti

L’Assemblea è costituita da:
A – soci fondatori e/o anziani;
B – soci volontari;
C – soci ordinari;
D – soci benefattori.
I soci suddetti, regolarmente iscritti, sono convocati in Assemblea dal Consiglio Direttivo, in via ordinaria, almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo e di previsione; in via straordinaria anche su richiesta della maggioranza del Consiglio Direttivo, nonché su richiesta motivata di almeno un decimo degli associati (art. 20 del C. C.)La convocazione avverrà mediante comunicazione scritta, diretta a ciascun socio, con un anticipo minimo di giorni trenta. I soci funzionalmente dipendenti dalle filiali, potranno essere convocati a cura delle filiali di appartenenza.

Sono compiti dell’Assemblea:
- assicurare il raggiungimento dei fini statutari dell’A.S.C.I.;
- eleggere e rinnovare, alla scadenza, il Consiglio Direttivo ed i Revisori dei Conti;
- dibattere, proporre, ratificare regolamenti, attività, modifiche statutarie, bilancio consuntivo e di previsione annuali, presentati dal Consiglio Direttivo;
- deliberare, in seduta straordinaria, lo scioglimento dell’Associazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi, l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall’articolo 21 del Codice Civile.
Ogni socio ha diritto ad un voto e non può ricevere più di una delega.
I componenti del Consiglio Direttivo non possono ricevere deleghe.

ARTICOLO 11
Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è formato da undici Consiglieri, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Asso-ciazione entro i limiti definiti dal presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo:
a – programma, organizza, delibera, gestisce le azioni di cooperazione e solidarietà dell’A.S.C.I.;
b – coordina e dirige l’attività dell’Associazione secon-do i programmi approvati dall’Assemblea;
c – redige le relazioni programmatiche e consultive an-nuali da sottoporre all’Assemblea;
d – delibera l’ammissione e l’esclusione dei soci;
e – elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere;
f – provvede alla nomina degli assessori componenti la giunta esecutiva ed alla loro eventuale sospensione. Il provvedimento di revoca del mandato dovrà essere motivato;
g – affida incarichi specifici per l’attuazione di pro-grammi o progetti deliberati;
h – fissa le quote associative.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, o dalla maggioranza dei suoi componenti o dalla maggioranza dei componenti la Giunta esecutiva, con preciso Ordine del giorno ogni qualvolta ne venga ravvisata la necessità.
Le decisioni del Consiglio Direttivo sono adottate a maggioranza assoluta dei consiglieri.
ARTICOLO 12
La Giunta Esecutiva

La Giunta Esecutiva è composta da un numero variabile di assessori, nominati dal Consiglio Direttivo,
in relazione ai servizi ed alle iniziative da porre in essere da parte dell’Associazione.
A ciascun assessore viene affidata la responsabilità organizzativa di un apposito servizio o di una specifica iniziativa da svolgersi nell’ambito delle direttive fissate dal Consiglio Direttivo.
A tal fine, l’Assessore, nell’ambito del mandato ricevuto, potrà porre in essere – sentita la Giunta esecutiva – tutte le attività ed iniziative che siano utili all’ottimo perseguimento degli incarichi ricevuti.
In particolare, potrà chiedere direttamente ai soggetti di cui all’articolo 4 del presente statuto che riterrà più idonei, la loro collaborazione operativa.
ARTICOLO 13
Il Presidente

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo.
- E’ il legale rappresentante dell’Associazione;
- presiede l’Assemblea, il Consiglio Direttivo e la Giunta esecutiva;
- è responsabile di tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione conseguenti alla delega di poteri approvata dal Consiglio Direttivo;
nell’ambito di questi poteri può rilasciare deleghe ad ogni singolo assessore;
il Presidente, in caso di suo impedimento o per sua espressa delega, è pienamente rappresentato – a tutti gli effetti – dal Vicepresidente.
ARTICOLO 14
I Revisori dei Conti

La gestione amministrativa dell’Associazione è controllata da un collegio di Revisori, costituito da tre membri eletti dall’Assemblea dei soci, con mandato triennale rinnovabile.
I Revisori dovranno accertare la regolarità ammi-nistrativa e contabile dell’Associazione, potranno accertare la consistenza di Cassa e l’esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale, potranno procedere, in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.
Annualmente redigeranno una propria relazione sui bilanci e sull’andamento contabile annuale.
I Revisori possono partecipare ai Consigli Direttivi con voto consultivo.
ARTICOLO 15
Scioglimento

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, l’assemblea straordinaria degli aderenti provvederà, con propria deliberazione, ad indicare l’organizzazione o le organizzazioni di volontariato, operanti nel medesimo od analogo settore dell’Associazione, a cui devolvere i beni che residueranno dopo l’esaurimento della liquidazione.
ARTICOLO 16
Riferimenti legislativi

Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto si fa esplicito riferimento alle disposizioni contemplate nel Codice Civile, alle leggi che disciplinano il Volontariato nazionale ed internazionale ed al Regolamento.